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Buongiorno

01.06.2017 - Buongiorno Irpinia

Processo Isochimica: Avvocato Cesta, su Foti sta sbagliando

Nutro un sincero e profondissimo rispetto per le vittime e per i familiari delle vittime della scandalosa e tragica vicenda dell’Isochimica. Su questa storia ho scritto e parlato non poco nel passato remoto e recente. Insomma, credo di avere qualche “titolo” per esprimere la mia libera opinione di disappunto per le ingenerose accuse che l’avvocato Brigida Cesta, brillante professionista e difensore delle vittime dell’amianto di Borgo Ferrovia, rivolge al sindaco di Avellino, Paolo Foti, in merito al mancato reperimento di un “luogo” in cui far svolgere le udienze del processo, che sono state trasferite a Napoli per la indisponibilità di aule idonee presso il Tribunale di Avellino.

Sono ingenerose, quelle accuse, perché non è affatto vero che il sindaco del capoluogo non si sia interessato al problema con la dovuta attenzione. Risulta, e ve ne sono prove inconfutabili, che invero il sindaco è andato anche al di là dei suoi doveri istituzionali per reperire un ambiente adeguato allo scopo. Ma converrà l’avvocato Cesta che se, ad esempio, perfino la struttura resa disponibile dalla Bper presso il centro direzionale di Collina Liguorini è stata giudicata inidonea dal presidente del Tribunale – e si parla di una sala di straordinaria capacità e comfort – vuol dire che, evidentemente, non è affatto sorprendente che in una città di provincia non si trovi una location adatta ad un uso del tutto particolare quale può essere un processo che vede coinvolti 250 parti civili ed altrettanti testimoni da escutere.

Scrivere, come fa l’avvocato Cesta, che “...il Comune di Avellino persevera in una condotta al limite del disinteresse” può anche strappare l’applauso, ma è certamente fuorviante e al limite – questo, sì – della irresponsabilità, proprio perché riferito ad una vicenda troppo dolorosa per essere strumentalizzata creando mostri istituzionali.

Forse sono la persona meno adatta a vestire i panni dell’avvocato d’ufficio del sindaco di Avellino, considerato che sono stato e sono tra gli osservatori più critici e impietosi dell’Amministrazione comunale. Ma è un’offesa gratuita alla verità, oltre che alla sensibilità della persona, far passare il sindaco Foti come un cinico indifferente rispetto al dramma di tante famiglie avellinesi.