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La Siringa

di Mila Martinetti

27.08.2017

Quei consulenti dell’Alto Calore

Acque agitate, e non è una novità, all’Alto Calore, dopo che il presidente De Stefano ha dovuto annunciare un nuovo ritardo nei pagamenti degli stipendi. E i motivi si conoscono: la società è indebitata fino al collo, grazie alle pessime gestioni del passato, ed è già un miracolo che il presidente sia riuscito ad evitarne il fallimento. Ma c’è chi non vuol sentir ragioni. Forse è il caso che De Stefano cerchi una via d’uscita. Magari facendosi restituire le parcelle da qualche ex consulente, imposto anni addietro dal regime Dc, che ha guadagnato centinaia di migliaia di euro per contribuire ad affossare l’Alto Calore.