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Comunicati Stampa & Varia Umanità

19.07.2017

Roghi, incontro fra Bonavitacola e il sottosegretario agli Interni Bocci

Si è svolto ieri a Napoli, nella sede della Regione, un incontro sull’emergenza incendi fra il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola ed il sottosegretario con delega a Vigili del fuoco ed Enti locali, Giampiero Bocci, accompagnato dal direttore centrale per le Risorse logistiche e Strumentali dei Vigili del Fuoco, Guido Parisi e dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Emanuele Franciulli.
Erano presenti all’incontro l’onorevole Leonardo Impegno, il consigliere metropolitano David Lebro, la consigliera regionale Antonella Ciaramella.
Il vicepresidente, anche a nome del Presidente De Luca, ha ringraziato i Vigili del Fuoco per lo straordinario impegno profuso per fronteggiare la grave emergenza di queste settimane.
Il sottosegretario Bocci ha confermato che tale impegno sarà mantenuto fino al definitivo superamento dell’emergenza degli incendi boschivi, mantenendo alta l’attenzione in particolare per le aree a ridosso delle zone urbane.
Regione Campania e Vigili del Fuoco nelle prossime settimane sono anche impegnati per l’allestimento e piena operatività dei presidi dedicati all’altro grave fenomeno del contrasto ai roghi generati dalla combustione dei rifiuti abbandonati lungo le strade dell’hinterland napoletano e casertano. L’impegno comune, in attuazione del programma regionale approvato con delibera 548 del 10 ottobre 2016, è di mettere a disposizione dei tre presidi (Giugliano, Massa di Somma e Mondragone) apposite squadre operative dedicate, sia delle società regionali per la rimozione rifiuti, sia dei Vigili del fuoco per vigilanza preventiva sul territorio e servizi di pronto intervento, utilizzando anche i mezzi conferiti nei mesi scorsi ai Vigili del Fuoco dalla Regione Campania ed 1 milione di euro stanziati su fondi regionali per il personale VV. FF. all’uopo dedicato.
Infine sono stati affrontati anche i temi di comune interesse per intensificare, con programmi mirati e risorse specifiche da reperire con l’impegno del Governo, le azioni di prevenzione territoriale, con priorità per i siti di maggiore allerta.