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La Siringa

di Mila Martinetti

08.05.2019

Salvini e la “storia” di Avellino

Wow, che folla ad accogliere Salvini, ieri l’altro nel capoluogo irpino, per la presentazione della candidata sindaco della Lega, Biancamaria D’Agostino. C’era tanta gente che il Capitano ha potuto legittimamente dire: “Siamo il nuovo anche ad Avellino. Qui il 26 maggio si fa la storia”. Cosa dire: è un’impresa probabile? Non saprei. Ma possibile certamente sì. A meno che quel volpone d’un leghista dell’ultimora ch’è Sergio Barile, equivocando con i cognomi, invece di sostenere “la” D’Agostino non appoggi sottobanco “il” D’Agostino: ossia la lista da questi messa su in appoggio a Festa. In tal caso, egregio ministro Salvini, anziché fare la “storia”, la Lega avrà fatto ad Avellino una semplice, scontata, banale “storiella” strapaesana.