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Buongiorno

11.12.2017 - Buongiorno Irpinia

Se il Sindaco Foti raccontasse “tutto” alla sua città

Buongiorno, Irpinia.
Arriverà il tempo in cui la città di Avellino rimpiangerà il sindaco Paolo Foti. Lo scrive uno, come il sottoscritto, che in alcune fasi di questo mandato amministrativo è stato impietosamente critico nei confronti del primo cittadino.

A Foti ripeterei tutti i rilievi che gli ho girato, con la stessa veemenza. Pochissime volte, in 40 anni di giornalismo, mi è capitato di chiedere scusa a un amministratore o a un politico per qualche inesattezza delle cose scritte. E l’ho fatto sempre pubblicamente, per il rispetto che si deve ai lettori oltre a chi viene chiamato in causa in merito alla funzione amministrativa o politica che svolge.
No, con Foti non mi è mai capitato di sbagliare. Ho scritto in tante occasioni e ripeto che ha sbagliato lui. Ha sbagliato, cinque anni fa, quando accettò di candidarsi a sindaco senza sottoporsi alle Primarie. Ha sbagliato quando si è lasciato sopraffare dai consiglieri comunali del suo stesso partito, invece di pretendere la doverosa, rigorosa disciplina di gruppo. Ha sbagliato quando il clima politico all’interno della maggioranza era diventato irrespirabile e non ha portato a compimento il gesto, indispensabile, delle dimissioni.

Dopo tutti questi errori, Paolo Foti si appresta a commettere l’ultimo dei suoi errori da sindaco: andarsene in punta di piedi, tra qualche mese, quando il suo mandato sarà scaduto.
Se questo accadrà, e mi auguro per gli avellinesi che non accadrà questo, Foti si porterà sulla coscienza la responsabilità di non aver raccontato ai suoi amministrati tutto ciò che sa dei volgari intrighi, degli interessi personali, del clima ricattatorio che ha dovuto respirare all’interno della sua maggioranza, della sua burocrazia, del suo partito.

Gli avellinesi rimpiangeranno Foti perché tutto ciò che verrà dopo di lui sarà la “spiegazione” di tutto ciò che è stato contro di lui. E non potrà essere nulla di buono ciò che verrà, perché sarà il frutto dei volgari intrighi, degli interessi personali e del clima ricattatorio di questi decorsi cinque anni che gli hanno impedito di governare con la serenità che serviva.

Il grande regalo che Foti può fare alla città che certamente ama tantissimo è di raccontare tutto. Perché soltanto così gli avellinesi, nel giorno delle urne, sapranno tenersi lontani dai falsi moralisti, dai mascalzoni e dagli analfabeti che hanno disonorato il mandato amministrativo.