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Buongiorno

24.01.2018 - Buongiorno Italia

Sì alle Raccomandazioni politiche, sì ai Sex Toy rimborsati dalla Regione. Evviva l’Italia!

Buongiorno, Italia.
Due casi politico-giudiziari che fanno discutere. Uno riguarda le raccomandazioni politiche: sono o no reato? L’altro si riferisce ai rimborsi-spese dei consiglieri regionali: i “sex toy”, nel caso in specie i “vibratori”, fanno parte o no della strumentazione necessaria per l’attività politica?

1) Il caso è stato riportato ieri da “Il Fatto Quotidiano. Il pubblico ministero Vincenzo Quaranta, Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha chiesto e ottenuto dal Gip l’archiviazione per la deputata campana Camilla Sgambato (Pd) e per l’ex segretario dem di Caserta, Raffaele Vitale, finiti nell’inchiesta della Procura su alcuni concorsi pilotati del Comune di Caserta per i quali era stato arrestato l’ex sindaco di Santa Maria C.P. Biagio di Muro, anch’egli Pd.
L’accusa nei confronti della Sgambato e di Vitale era di aver favorito, attraverso la raccomandazione, una persona a loro vicina. In buona sostanza, la conclusione cui è giunto il Pm nella richiesta di archiviazione è che la Sgambato e Vitale si sono interessati alla vicenda, ma che la loro segnalazione sarebbe stata fatta “affinché si valorizzasse il profilo professionale della loro “segnalata”. Insomma, una condotta censurabile sul piano etico/morale, ma senza rilevanza penale. Boh!

2) Il Tribunale di Bologna ha assolto l’ex consigliera regionale del Pd Rita Moriconi. Nel 2010, per il rimborso spese, aveva presentato due scontrini di 83 euro relativi all’acquisto di un “vibratore”. Per i giudici mancherebbe “l’elemento psicologico del reato”. A sostegno della consigliera c’era stata la testimonianza di un suo collaboratore, che aveva dichiarato d’esser stato lui l’acquirente del “sex toy” per conto di un suo amico, e che per sbaglio aveva inserito lo scontrino tra le spese regolarmente vistate dalla Moriconi. Insomma, un vibratore, utilizzabile per chissà quale attività di natura politica, pagato due volte con soldi pubblici e nessun colpevole. Un caso, secondo i giudici di quel Tribunale, in cui “è certamente carente l’elemento psicologico.

Per tutti e due gli episodi, che dire? Evviva le raccomandazioni politiche! Evviva i vibratori politici!