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Buongiorno

17.01.2018 - Buongiorno Irpinia

Sibilia? Ben venga un senatore irpino presidente della Figc

Buongiorno, Italia.
Come tutti gli appassionati di Calcio in particolare sanno, il 29 gennaio sarà scelto per elezione il nuovo presidente della Figc, che succederà a Carlo Tavecchi, opportunamente dimessosi dopo il disastro dell’esclusione degli azzurri dai mondiali 2018.

Ne scrivo perché l’irpino Cosimo Sibilia, attuale presidente della Lega Dilettanti, è nella terna dei papabili per la prestigiosissima carica. Gli altri due sono l’ex calciatore Damiano Tommasi, sindacalista della categoria in Federazione da sette anni, e Gabriele Gravina, dirigente della Figc che gode dell’appoggio – chiamiamoli così – dei “poteri forti” del Calcio, ovvero dei club di serie A del calibro di Juventus, Inter e Torino.

La partita è ancora tutta da giocare. E come in tutte le competizioni calcistiche non è sufficiente essere individualmente forti. La differenza la fanno il gioco di squadra e la strategia dell’allenatore.
Sulla carta Cosimo Sibilia è molto forte. All’interno della Federazione la Lega Dilettanti conta il 34 per cento. È un buon dato di partenza, certamente migliore rispetto a quelli sulla carta di Tommasi e Gravina.

Però, appunto, non basta. Saranno determinanti le alleanze. Al riguardo, la situazione è fluida. Difficile prevedere cosa accadrà nei prossimi giorni. Si parla di un probabile ritiro di Tommasi. Ma non è da escludere che possa trattarsi di indiscrezioni lasciate trapelare ad uso esclusivamente tattico. Si vedrà.

Ciò che guasta è altro. È l’uso decisamente strumentale e scorretto che si sta facendo della posizione politica di Cosimo Sibilia. Il senatore di Forza Italia nasce “sportivo”, non “politico”. E tutta la sua attività nella Lega Dilettanti è stata sempre improntata esclusivamente alla passione e all’interesse antichi per lo sport. Molto prima di darsi alla politica, Sibilia si era dato completamente al Calcio. Ne era una promessa. Poi le scelte diverse.

C’è da augurarsi che al di là delle speculazioni prevalga alla fine il senso sportivo delle cose, che in questo caso coincide con il buon senso. Al netto della nostra scontatissima faziosità di campanile, Cosimo Sibilia sarebbe un ottimo presidente Figc: ha già dimostrato di avere competenza, esperienza, passione, onestà intellettuale ed assoluta pulizia morale. E dal momento che la legge non contempla alcuna incompatibilità con le cariche politiche e istituzionali, ben venga un senatore irpino presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio.
In bocca al lupo, Cosimo.