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La Siringa

di Mila Martinetti

30.10.2018

Sibilia e Pallini, gli “opposti estremismi”

Alla deputata 5 Stelle avellinese, Maria Pallini, bisogna riconoscere “coraggio del pensiero” e “concretezza dell’azione”. Una mazziniana doc, insomma. Il coraggio del pensiero: mentre imperversano le polemiche sulla Stazione Hirpinia della Napoli-Bari, che alcuni senatori grillini vorrebbero cancellare, lei li ha smentiti di brutto: “La Stazione s’ha da fare e si farà”. Perfino più netta la concretezza dell’azione: “Ieri pomeriggio – ha detto – con senso di responsabilità ho fatto (sic!) un sopralluogo sul posto per capire (sic!) i punti di forza e di eventuale debolezza del progetto... Ebbene, la mia conclusione è che la Stazione va fatta così come prevista”.
Cosa dire? Il Movimento 5 Stelle sembra la plastica teorizzazione – diciamo così – degli “opposti estremismi”. A Carletto Sibilia non sono bastati sei anni per capire che i treni si muovono sui binari. A Mariuccia Pallini, invece, è stato sufficiente (sic) un sopralluogo di sei minuti per comprendere che dove passano i treni ci vuole anche la Stazione.