menu

Buongiorno

25.07.2017 - Buongiorno Campania

Todisco “contro” Todisco in Consiglio regionale

Buongiorno, Campania.
Da ieri l’irpino Francesco Todisco è di nuovo subentrato a Carlo Iannace in Consiglio regionale per effetto di una nuova sentenza del Tribunale di Napoli in applicazione della Legge Severino. Diciamoci la verità: la norma è decisamente pasticciata. In Consiglio regionale ci stanno un po’ Iannace, condannato in primo grado per vicende relative alla sua attività di chirurgo all’ospedale “Moscati”, e un po’ Todisco, primo dei non eletti nella lista “De Luca Presidente”, circoscrizione di Avellino, che vide trionfare il medico originario del Sannio con ben 8mila preferenze.
Consigliere regionale un po’ l’uno e un po’ l’altro, a seconda delle sentenze che sfornano i Tribunali, come è già capitato due volte.
Ma giustamente, come Todisco ha sottolineato, le sentenze vanno sempre rispettate. Dunque, auguri di buon lavoro a lui.

La cosa che non torna, e non certamente per responsabilità di Todisco, è la contraddizione – sul piano squisitamente politico della rappresentanza istituzionale – tra come si è stati eletti e il ruolo che si va a svolgere in Consiglio regionale in funzione dei cambiamenti che nel frattempo si sono verificati.

Todisco è stato eletto, si ricordava, nella lista di “De Luca Presidente”. Si dà il caso che De Luca sia stato effettivamente eletto presidente della Campania, due anni fa, e che da allora ad oggi ci siano stati sostanziali mutamenti della posizione politica di Todisco. Il quale all’epoca delle elezioni era nel Pd, stesso partito del Governatore, e recentemente, con la scissione, è passato in Mdp – Articolo 1, il movimento fondato da Bersani, D’Alema e compagni.
Di fatto, insomma, assistiamo a questo paradosso: Todisco è diventato consigliere regionale, seppure a tempo determinato e “alterno”, grazie al fatto che era candidato nella lista di De Luca ed oggi, per il suo passaggio in Mdp, si ritrova ad essere oppositore di De Luca.
Chiaramente, Todisco potrà opporre la considerazione ch’egli – a prescindere – è un rappresentante del popolo della Campania. Ma intanto, legittimamente, egli ha dichiarato che si farà carico “di rappresentare gli ideali e le istanze di Articolo 1-Mdp”, che notoriamente non sono gli ideali del presidente De Luca, per la semplice considerazione che questi milita in quello stesso Partito Democratico dal quale Mdp si è scisso proprio per il conflitto tra ideali diversi.

E allora, come la mettiamo? Più banalmente, dove si va a collocare Todisco in Consiglio regionale: nella maggioranza che sostiene De Luca, nella cui lista si candidò e grazie alla quale è potuto subentrare a Iannace, o all’opposizione, ovvero contro chi l’ha candidato e grazie al quale oggi si trova consigliere?

Misteri della politica italiana. E, giacché siamo a Napoli, anche un po’ misteri di Pulcinella.