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La Siringa

di Mila Martinetti

26.08.2021

Beppe Grillo e il reddito di base universale

Ieri, sul suo blog, Beppe Grillo ha scritto: “Le persone hanno bisogno di un nuovo diritto umano, permanente e incondizionato, il reddito di base universale. Il fondo necessario è circa il 30% del Pil. Il modo più pratico per garantire questa enorme quantità di denaro è il pagamento diretto da parte della Banca Centrale”.
Cosa dire? Niente di originale nell’ultima proposta utopistica di Grillo. Molto prima di lui, invero in termini meno affrettati e molto meglio ragionati, seppure senza dettagliare le modalità di pagamento, lo stesso concetto è stato espresso in tempi non sospetti da almeno altre due persone: un Signore propriamente detto, di nome Gesù, e un Signor filosofo, economista, e tante altre cose insieme, conosciuto come Karl Marx.
Tuttavia, la “pensata” del Fondatore depotenziato del M5S è una buona notizia: significa che Grillo ha finalmente smesso di interessarsi alla politica ed è tornato a fare il comico.