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La Siringa

di Mila Martinetti

13.11.2021

Di Battista, il M5S e l’opzione “Maggiordomo”

Ogni tanto il mio amico Nino Schena mi ricorda un’espressione molto ricorrente che i suoi e i miei parenti adulti usavano nei racconti della Seconda Guerra Mondiale vissuta dalle nostre parti.
L’espressione veniva declinata con tono canzonatorio ed era la seguente: “L’apparecchio americano votta ‘a bomba e se ne va”.
Un po’ come l’aereo americano di allora fa oggi Alessandro Di Battista: all’improvviso sbuca dalle nuvole e sgancia la bombetta sul Movimento 5 Stelle del quale è stato per anni tra i principali protagonisti.
Una sua recente dichiarazione che torna attualissima in questi giorni: “Lo dissi: o il M5S cambia linea o diventerà come l’Udeur. Venni criticato aspramente, però i risultati vanno in quella direzione. Conte è persona perbene, credo abbia il dovere di far cambiare rotta al Movimento. Se si votasse oggi, io non andrei a votare”.
Ora, sembra che la rotta immaginata da Conte sia di finire tra le braccia del Pd, dove si accontenterebbe del ruolo di maggiordomo. Sicché la domanda nasce spontanea: Di Battista è proprio certo che questa opzione sia preferibile a quella dell’Udeur?