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La Siringa

di Mila Martinetti

27.09.2021

Giuseppe Conte e il (non) miracolo di San Gennaro

Elezioni amministrative di Napoli. Il nuovo Capo del M5S, Giuseppe Conte, nel giro di poco tempo è tornato nel capoluogo della Campania per sostenere il candidato sindaco Gaetano Manfredi. Autocelebrativo come sempre, l’ex Premier si è intestato la scelta dell’ex Rettore per la guida della metropoli partenopea. E lo ha fatto proprio qui, ossia dove perfino le pietre sanno che Manfredi è stato voluto innanzitutto e soprattutto da De Luca. Cose terrene, quindi comprensibili. L’arcano, piuttosto, si è visto nel comizio tenuto a Bagnoli, quando Conte ha promesso interventi miracolistici per la città, quasi accreditandosi come il suo Beato Protettore.
Nessuna sorpresa: il leader grillino conosce così poco e male Napoli da ignorare che da queste parti un Santo già c’è, si chiama Gennaro, non Giuseppe, e per di più miracoli per la città non ne ha mai fatti. Prova ne sia che per ben 10 anni ha consentito a un De Magistris qualsiasi di rovinarla perfino più del possibile.