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La Siringa

di Mila Martinetti

21.09.2021

Salvini e l’undicesima piaga d’Egitto

Guido Silvestri è lo scienziato italiano che da circa trent’anni studia e lavora sui vaccini negli Stati Uniti. Insomma è tra i più accreditati al mondo in questo campo. È persona seria, diamo piena fiducia a ciò che dice.
In una lunga intervista al Corsera di ieri, ad esempio, ha detto che la terza dose di vaccino anti-Covid sarà necessaria. Ha detto che tra qualche mese avremo a disposizione sieri, già sviluppati prima da Pfizer e poi da Moderna, efficaci in tutto e per tutto contro le varianti Delta e Beta. Ha detto che guarda con fiducia ai progressi fatti in campo scientifico, ma anche di essere preoccupato per la resistenza della parte di popolazione che rifiuta di immunizzarsi.
Continuando con le buone notizie, infine, ha detto che presto potremo disporre di vaccini polivalenti contro molte altre malattie infettive, e che già ora possiamo cominciare a pensare a vaccini personalizzati o tarati sulle patologie di specifiche aree geografiche.
Tuttavia c’è una cosa che né Silvestri né il resto degli scienziati di questo mondo potranno mai garantire: la scoperta del siero personalizzato in grado di debellare il Virus che alimenta l’Egolatria politica di Matteo Salvini. Sembra l’undicesima piaga d’Egitto “trasmigrata”, per contrappasso, nella nostra povera Italia.