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Politica&Dintorni

06.05.2021

Vi raccontiamo – con il Professor Barile – il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

(Franco Genzale) - Quanto sappiamo – parlo dei non addetti direttamente ai lavori – del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (il PNRR), ovvero della Grande Speranza su cui il governo italiano ha puntato per avviare la ricostruzione economica e sociale post-Covid?
In teoria avremmo il dovere di informarci tutti, e in maniera approfondita, sul documento di circa 370 pagine che il Presidente del Consiglio ha inviato alla Commissione Europea per ottenere i 248 miliardi assegnati al nostro Paese dal Recovery Fund.
Nella pratica, ci accontentiamo generalmente dei titoli dei Tg e dei giornali cartacei e on line. Eppure non è materia che si può acquisire a forza di tweet e di slogan. È roba che riguarda il futuro prossimo e remoto un po’ di tutti, in special modo e più direttamente della generazione giovane e dell’altra che verrà.
Non vogliamo risparmiarvi la fatica (e la “noia”) di leggere il voluminoso dossier del PNRR. Anzi, vi invitiamo a farlo quanto prima. Intanto, proviamo a stimolare il vostro interesse, od anche soltanto (per ora) la vostra curiosità, proponendovi l’intervista di trenta minuti, che abbiamo realizzato per Irpinia Tv, al Professor Sergio Barile, ordinario di Economia alla “Sapienza” di Roma oltre che Psicologo e Fisico.
Si parla delle sedici Componenti, raggruppate in sei Missioni, inserite nel PNRR:
Missione 1: Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura.
Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica.
Missione 3: Infrastrutture per una mobilità sostenibile.
Missione 4: Istruzione e ricerca.
Missione 5: Coesione e inclusione.
Missione 6: Salute.
È una sintesi critica del PNRR, tratteggiata con competenza e maestria dialettica dal Professor Barile. Un modo per cominciare ad addentrarsi in un programma di interventi dalla cui attuazione dipenderanno di fatto gli esiti della Ripresa dalle devastazioni economiche, sociali e psicologiche provocate dal Covid. Vale la pena informarsi. Fidatevi.